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Mi chiamo Maura Gottardo, in arte Maura Yoga, gli articoli sono dedicati alle curiosità e alle persone di valore, attraverso canali sensibili quali lo Yoga, HandPan, cavità tibetane e divertimento, Ti aspettiamo [email protected]

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Maura Yoga

Per capire davvero cosa significa praticare yoga, e perchè lo si pratica, non possiamo escluderne la sua storia, tanto meno i testi di riferimento.

Yoga ci rende consapevoli e per esserlo bisogna ripulirsi di tutti gli elementi inquinanti, dentro come fuori, poiché sono uniti da un’anima o spirito…si spera…

 

CIT: “Gli Occidentali già da molto tempo non sanno più distinguere tra «anima» e «spirito», di conseguenza questa confusione si manifesta

ad ogni piè sospinto nello stesso linguaggio di tutti i giorni.“ —  René Guénon 

 

Lo Yoga, pur essendo un sistema selettivo, richiede un’accurata scelta dei casi e delle influenze a cui ci esponiamo, perché non è semplicemente un’attività

di qualche ora alla settimana, ma uno stile di vita, un modo per rallentare e ritrovare il proprio equilibrio.

Selezionare i pensieri, le azioni, gli ambienti e tutto ciò con cui abbiamo “contatto” è fondamentale.

La pratica dello Yoga implica una purificazione di corpo e mente, come suggeriscono anche i testi antichi, che sottolineano l’importanza di purificarsi prima

di iniziare.

Anche se apparentemente accessibile a tutti, lo Yoga non lo è realmente quando si è molto influenzati da stress o altre influenze negative.

Nei recenti studi di neuroscienze si evidenzia come l’iperstimolazione del corpo e della mente ad esempio, l’aumento del ritmo respiratorio e cardiaco possa portare a uno stato di stress e di difficoltà nel rapporto con la realtà e con gli altri.

Lo stress, infatti, è un eccesso di qualcosa di troppo, e le tecniche di respiro, postura e meditazione sono fondamentali per prevenire ansia, depressione e patologie.

L’iperattività ritmica coinvolge le funzioni corporee e si manifesta anche in difficoltà sociali, offuscando la percezione tra realtà e immaginazione.

Per questo motivo, la purificazione è un passo imprescindibile, così come avviene in molte discipline: si tratta di liberare corpo e mente da influenze negative.

La pratica dello Yoga, inoltre, si è evoluta in un laboratorio neuroscientifico e anche in un prodotto commerciale, con corsi di formazione che spopolano.

Tuttavia, questa diffusione ha portato a perdere di vista la vera qualità e gli effetti profondi della pratica, spesso ridotta a ginnastica o a un fenomeno estetico

alla moda, che attrae chi si interessa alla forma più che alla sostanza.

Lo Yoga, invece, è molto di più: è una disciplina selettiva, che richiede impegno e cambiamento interiore.

La bellezza, secondo Patanjali, non sta nell’apparire ma nel perdere la forma superficiale, conquistando una vera armonia con se stessi.

La bellezza autentica è il risultato di un lavoro impegnativo su di sé, che implica lasciar andare ricordi, abitudini e pretese estetiche.

Spesso desideriamo cambiare il mondo, ma non riusciamo a cambiare le nostre abitudini o a trovare il tempo per ascoltarci.

Lo Yoga ci restituisce il tempo per noi stessi, ma per farlo bisogna saper ascoltare il proprio cuore. Solo così si può sviluppare un vero altruismo, che consiste

nel prendersi cura delle proprie azioni per non nuocere agli altri.

In un’epoca in cui si amano gli oggetti e si usano le persone, riflettere diventa un talento raro. Se ci fosse più Yoga praticato con consapevolezza,

potremmo già vedere miglioramenti nel mondo, perché il suo vero messaggio è quello di fermarsi, ascoltare e ritrovare il proprio equilibrio.

Il vero Yoga, come sottolineano molti testi, è “recidere la connessione con ciò che causa sofferenza, praticato con risolutezza e cuore imperturbabile”

come dice la Bhagavadgītā (sanscr. «Il canto del Beato»). Per questo, i primi passi del percorso sono fondamentali: senza rispetto e comprensione di questi primi principi,

proseguire diventa inutile.

Bisogna essere onesti…. Difficile con gli altri ma ancor più con noi stessi ….questo è il punto.

 

Secondo Patanjali, gli otto gradini o “anga” dell’Ashtanga Yoga sono un percorso sistematico, descritto negli Yoga Sutra, per raggiungere l’unione con il sé.

  1. YAMA (etica verso l’esterno)
  2. NIYAMA (condotta interiore)
  3. ASANA (postura o attitudine corporea)
  4. PRANAYAMA (controllo dei soffi respiratori)
  5. PRATYAHARA (ritrazione dei sensi)
  6. DHARANA (concentrazione)
  7. DHYANA (meditazione)
  8. SAMADHI (estasi)

Nel corso di oltre cinquemila anni di storia, i testi relativi allo Yoga sono pressoché infiniti.

Data la loro natura spesso contraddittoria, è di fondamentale responsabilità dedicarsi allo studio approfondito di una parte significativa di essi.

Chi si impegna con coerenza in questa disciplina difficilmente riesce a interromperne la pratica, poiché lo Yoga rappresenta un modo di essere, non semplicemente un’apparenza o una competizione.

Le scuse, come suggerisce il termine stesso, sono solo scuse, e l’umiltà costituisce il fondamento di questa tradizione. È inutile colpevolizzare qualcosa o qualcuno, poiché sono gli errori stessi a rappresentare i nostri migliori maestri.

 

Come affermava K. Pattabhi Jois, “Lo Yoga è possibile per chiunque lo voglia davvero. È universale… Ma non avvicinatevi allo yoga con una mentalità affaristica o in cerca di guadagni terreni.”

Le fonti di questa saggezza provengono da coloro che hanno diffuso e promosso questa disciplina, talvolta con approcci diversi dal sistema tradizionale.

Tuttavia, tali riflessioni sono utili per riordinare i pensieri e imparare a gestirli.

“Lo Yoga è una luce che, una volta accesa, non si spegne mai. Più intensa è la pratica, più luminosa diventa questa luce”.

 

Come ci insegna Bellur Krishnamachar Sundararaja Iyengar, “Lo Yoga ci insegna a modificare ciò che non può essere accettato e ad accettare ciò che non può essere modificato.”

 

Inoltre, Sri Aurobindo sottolineava che “È impossibile stabilire una base nello Yoga se la mente è agitata. La quiete mentale è la prima condizione.”

Lo studio dello Yoga è un percorso senza fine.

Ringrazio di cuore tutti coloro che praticano questa disciplina, condividendola senza aspettative e incondizionatamente.

Un sentito grazie agli insegnanti, per l’altissima formazione che condividono, e agli allievi, che sono altrettanti insegnanti nel loro percorso di crescita.

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Dal primo viaggio alla scoperta dell'India, nel 1990, Yoga e Ayurveda, vita in Ashram Meditazione e Panchakarma. Trivandrum Kerala India del Sud MASTER IN YOGA STUDIES 2018 Cà Foscari Venezia Corpo e Meditazione nella tradizione Asiatica. Cultrice e tecnica specializzata di yoga con elevate competenze teoriche e pratiche, esperta nella divulgazione e valorizzazione della disciplina; 
 Esperta di teorie e pratiche yoga in grado di applicare le conoscenze acquisite in quanto consulente per le professioni mediche e fisioterapiche, con riferimento alle medicine alternative; 
 Consulente filosofica specializzata nelle teorie e pratiche yoga e nella loro implementazione in Occidente, anche in rapporto alle diverse scuole psicanalitiche e alle scienze cognitive; 
 Operatrice nel settore della commercializzazione e valorizzazione economica dei beni simbolici riferiti all’offerta delle pratiche e simbologie yoga in Occidente; 
 Organizzatrice di eventi culturali connessi allo yoga e, più in generale, alle tradizioni spirituali dell’Asia negli ambiti filosofico- religioso, artistico-visuale e medico-scientifico. Direttore Federico Squarcini con Equipe Imparagonabile, Unica.
 LETTERATURA e LINGUA SANSCRITA Università Cà Foscari Antonio Rigopoulos Nuove Ricerche Contemporanee THE HAṬHA YOGA PROJECT James Mallinson Mark Singleton’s Jason Birch Daniela Bevilacqua Nepal Accademi in Kathmandu Techer Training Formazione continua con Antonio Nuzzo Willy Van Lysebeth Socia ordinaria Y.A.N.I Associazione Nazionale Insegnanti Prima Formazione Italiana Accademia di Discipline Orientali a Padova (Ranalli). India centrale Goa Ayurveda e Yoga MarmaPoint Goa, ritiro in Ashram HATHA YOGA con Gian Domenico Vincenzi
 Treviso 2009/12 Formazione Insegnanti di Hatha Yoga, Red Gfu, Yug Yoga Yoghismo: Anatomia e Fisiologia, tematiche legate allo yoga, la meditazione con approfondimento di testi antichi di riferimento. 
Diploma insegnante di Hatha Yoga 2012 Yug Yoga Yoghismo Area delle discipline orientali,UISP
 Pratica d’Insegnamento dal 2009 Esperienze lavorative, centri benessere, Aziende, palestre ( Eventi, Seminari) etc. (consultabili in altre sedi). Scuola dell’infanzia Cristo Rè Scuole primarie ( I.Fanna) Istituto Carbonera, altre scuole primarie Esperienze di volontariato con Lega del Latte, Watsu per ragazze della comunità di Conegliano 2007/8 Mamma, yoga pre, post parto, massaggio del bambino delle Mamme, dei Papà. Vinyasa yoga Intensive in Thailandia Ricercatrice in: Yoga dalle origini, Letteratura Strumenti per praticare Atmosfere yoga, ambienti Praticanti Yoga Maestri Yoga Una raccolta di Ricordi Splendenti. Esperienze per il Cambiamento..... Grazie per la Codivisione Maura

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